by qsysopr
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Libri e altre pubblicazioni: Intelligenza artificiale e Digital Divide. Nuove prospettive sociologiche sulle disuguaglianze di Sara Petroccia
L’intelligenza artificiale sta cambiando profondamente il nostro modo di vivere, lavorare e comunicare, ma non tutti hanno le stesse possibilità di sfruttare queste tecnologie. Il digital divide, cioè il divario tra chi ha accesso e competenze digitali e chi ne è escluso, resta una delle sfide più importanti della nostra società.
Il libro “Intelligenza artificiale e Digital Divide. Nuove prospettive sociologiche sulle disuguaglianze” di Sara Petroccia offre una riflessione approfondita su questi temi, mostrando che il digital divide non riguarda solo l’accesso ai dispositivi o alla connessione, ma anche la capacità di usarli in modo consapevole e significativo. Avere uno smartphone o un computer non basta: è fondamentale sviluppare competenze digitali per partecipare pienamente alla vita sociale, culturale ed economica.
L’autrice evidenzia come le tecnologie digitali, e in particolare gli algoritmi di intelligenza artificiale, possano replicare e amplificare le disuguaglianze esistenti. Bias, stereotipi e discriminazioni presenti nella società rischiano di essere trasferiti nei sistemi digitali, creando nuove barriere per chi è già svantaggiato. Allo stesso tempo, se progettate con attenzione e consapevolezza, queste tecnologie possono diventare strumenti di inclusione e equità digitale.
Un altro punto chiave riguarda la dimensione culturale dell’uso della tecnologia. Le pratiche digitali non sono neutre: il contesto sociale e culturale influenza il modo in cui le persone accedono, interpretano e sfruttano le nuove tecnologie. Questo significa che ogni strategia per ridurre il digital divide deve considerare non solo gli strumenti, ma anche le competenze, la consapevolezza e le condizioni sociali di chi rischia di restare escluso.
